Sabato 11 giugno ci siamo recati a Campobello di Mazara (Trapani | Sicilia) , presso la Chiesa Madre di San Giovanni, per donare il nostro 235° defibrillatore insieme alla relativa teca, che saranno installati all’interno del luogo di culto.

Grazie al Dott. Castelli, dell’Associazione Misericordia di Mazara, hanno conseguito il corso BLSD una ventina di persone.

Durante la consegna erano presenti venti Associazioni locali che hanno aderito al progetto attraverso un contributo versato a LIVE Onlus.

 

 

LIVE raccoglie i propri fondi attraverso: le aste su ebay, Memorabid e Charity Stars; il 5 per mille; le erogazioni liberali; ed, infine, chi riceve un defibrillatore spesso sceglie anche di sostenerci. 

Il nostro intento, come i nostri Testimonial e sostenitori sanno bene, è donare e cardioproteggere, con il nostro “Progetto CuoreBatticuore”, tutta l’Italia.

Sapete, però, per quale motivo abbiamo scelto di impegnarci in questo ambito? La causa principale di morte, nel nostro territorio nazionale,  è l’infarto. Con le giuste manovre, però, ed in presenza di un defibrillatore chiunque può veramente salvare una vita umana e permettere ai Medici di intervenire con ottime possibilità di ripresa per il soggetto in questione.

Un importante consiglio? Informatevi su dove si svolgono i corsi Blsd e pretendete che siano posizionati più salvavita possibili intorno alle vostre abitazioni, posti di lavoro, Scuole dei vostri figli.
E noi continueremo, col vostro sostegno, a lavorare per tutti voi.

Queste le parole di Francesca Fontana, Segretaria e Tesoriere di LIVE, presente alla donazione del prezioso apparecchio: “Questo è il 12° defibrillatore che consegnamo con il Dott. Castelli, nel giro di un anno in Provincia di Trapani. Colgo l’occasione per ringraziarlo per la sua preziosa disponibilità ad eseguire i corsi e per il continuo sostegno che da alla nostra Associazione. In Sicilia abbiamo donato ben 43 apparecchi e il nostro augurio è che tutte le istituzioni, Parrocchie, e Comuni si possano sensibilizzare sempre di più, anche qui in Meridione. Ringraziamo, inoltre, la Professoressa Stallone per il suo aiuto nella raccolta dei fondi (già bonificati alla nostra onlus) e a Don Nicola che ha voluto  benedire l’apparecchio in presenza di alcuni fedeli. Come sempre speriamo che nessuno ne debba mai aver bisogno, ma siamo orgogliosi che in questo luogo di culto ci siano 20 persone che lo sappiano usare”.