La mia esperienza a ONNA: il RACCONTO di Ilaria Zanoni

Dall’esperienza a Onna della Testimonial LIVE, Ilaria Zanoni, cestista azzurra della Geas Sesto, ecco il suo racconto della giornata in Abruzzo:

Un’immagine di Onna

 > 20 Giugno 2011, h. 5.00 – IL VIAGGIO:

Arrivo a Monza dove incontro Matteo e Ale, e, insieme, recuperiamo Guido a San Donato. Parte cosi la nostra giornata. In direzione di Onna, due anni dopo la consegna del gazebo e la promessa fatta due anni fa (quella appunto di ritornare). Dopo qualche sosta arriviamo alle 10.45 a Teramo, dove recuperiamo anche l’ultimo Testimonial, Davide. Arrivando presto in Abruzzo decidiamo di fare un giro per L’Aquila prima di andare a pranzare.

Alle 14.30 ci dirigiamo verso CasaOnna – per mantenere fede alla promessa – dove incontriamo una ventina di bambini, qualche genitore e i dirigenti della scuola calcio. Per la gioia dei bambini consegnamo un pò di gadget Live e qualche fascia da capitano personalizzata per i testimonial in partite di campionato. Prima di salutarci c’è tempo per qualche foto e per firmare autografi.

Decidiamo di fare un giro per Onna prima di ripartire, dato che due anni fa Davide ed io non eravamo presenti. La sensazione è indescrivibile. Qualcosa di surreale. Camminiamo tra le macerie senza capire dove finiva una strada e iniziava una casa. L’emozione è forte, aiutata anche dal silenzio ed è difficile non commuoversi, soprattutto dopo aver visto gli occhi dei bambini poco prima.

E’ tempo di ripartire per accompagnare Davide a Pescara. Dopo una breve sosta e i saluti ci rimettiamo in viaggio in direzione Milano verso le 19.30. Ci fermiamo a mangiare qualcosa in autogrill e si riparte di nuovo.

In nottata, alle 2.00, arriviamo a San Donato, dove lasciamo Guido per proseguire verso Monza dove arriviamo alle 2.30.

La stanchezza si fa sentire ma è mascherata dalla soddisfazione della giornata e dai sorrisi e dalla felicità dei bambini.

Per quanto mi riguarda è stata una giornata indimenticabile, piena di emozioni. Da quelle commoventi, passeggiando per le macerie, a quelle che ti fanno invece sorridere, come gli stessi sorrisi e gli occhi dei bambini, con la speranza che, come nello sport, non si arrendano e non smettano mai di continuare a sorridere.

Un grazie a Live per avermi dato la possibilità di vivere una giornata così e ai miei compagni di viaggio per averla vissuta insieme.

Ilaria Zanoni

2017-03-12T11:12:06+00:00 luglio 7th, 2011|Altri progetti, Notizie|