Live a ONNA … un anno dopo

Onna, un anno dopo il terribile terremoto che ha colpito l’Abruzzo. Ecco lo splendido racconto di Marco Sangiorgio, collaboratore di Live Onlus (Segretario/Pubbliche relazioni) presente in Abruzzo lunedì 6 aprile 2010, a un anno esatto dalla terribile tragedia che ha colpito la regione abruzzese.

Live for Onna 6 Aprile 2010: “… per non dimenticare …”

“La scorsa estate, il 7 luglio 2009, poco meno di un anno fa, ci salutammo con una promessa, quella di rivederci presto. Ed eccoci qui, oggi 6 Aprile 2010, siamo tornati a Onna, in ricordo di quel tragico terremoto che alle ore 3.36 di esattamente dodici mesi fa ha colpito Onna e tutto l’aquilano.

Questa volta i Testimonial di LIVE (calciatori e cestiste) non erano presenti in Abruzzo, ma a fare le veci della nostra Associazione Onlus c’erano Matteo (nostro addetto stampa che ha ormai Onna come sua seconda pelle) e il sottoscritto Marco.
Per me era la prima visita a Onna e sinceramente già nel viaggio di andata nella mia testa continuava a scorrere il pensiero di cosa mi sarei trovato di fronte, ma questo pensiero dopo 6 ore di viaggio divenne realtà. Una realtà in certi aspetti cruda, in altri belli. Vedere la gente che ti saluta, ti abbraccia e dall’altra parte della strada la distruzione. In quegli istanti per me era tutto irreale.

Nella nottata, in ricordo del tragico terremoto, ad Onna è stata celebrata una messa e una “fiaccolata” tra le macerie del paese. Era la prima volta che mi avvicinavo a quel luogo e in quel contesto notturno, con le fiaccole, tutto era per me incredibile. Cercai di immaginare quella notte del 6 aprile ma mi fu impossibile. Non penso si possa immaginare tanta devastazione e sgomento.

Nel mattino seguente rivisitai il paese con la collaborazione dei Vigili del Fuoco e anche qui fui preso da un grande impatto emotivo. Pensare che sotto quelle macerie sono morte 41 persone era un qualcosa di devastante, un qualcosa che ti prende dentro e ti scuote. Qualcosa che ti fa capire cosa vuol dire veramente perdere tutto.
Ma oltre queste emozioni tristi, essere ospitato da questa magnifica gente ti fa capire cosa vuol dire continuare a vivere, continuare la vita di tutti giorni anche se non sarà più la stessa.

In questa giornata di ricordo, Live Onlus ha consegnato due fasce di capitan Morrone (AC Parma), due oggetti molto particolari. Una era la fascia replica di quella indossata contro il Milan dove era presente la bandiera del Cile, paese anche lui colpito da un devastante terremoto; L’altra fascia era in ricordo di questo triste anniversario con una frase simbolica “… per non dimenticare …”.

Questa esperienza mi ha fatto toccare con mano la realtà di Onna, ma soprattutto ho sempre in mente una frase che un signore abbracciandomi e salutandomi mi ha detto: “… ricorda che oggi è il 6 Aprile ed è un anno dal terremoto, ma domani è il 7 …”.

LIVE ONLUS NON VI DIMENTICA, perché ONNA è NEL CUORE DI LIVE !!!

Marco Sangiorgio

Onna oggi: con quest’auto simbolo del devastante terremoto.

2017-03-12T11:12:21+00:00 ottobre 12th, 2006|Altri progetti, Notizie|